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26 GENNAIO 2012 - Ferrovie: L’U.E. direttiva su Interoperabilità e Competitività

26 GENNAIO 2012 - Ferrovie: L’U.E. direttiva su Interoperabilità e Competitività - UGL T. Attività Ferroviarie
Bruxelles, 26 GEN – Decisione della Commissione Europea per favorire la diffusione sui corridoi europei AV e merci dell’ERTMS/ETCS livello 2.
Il sistema messo a punto e adottato per primi al mondo da RFI-Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane) e utilizzato sulle linee Alta Velocità.
L’adozione del sistema ERTMS/ETCS serve a promuovere l’interoperabilità e la competitività delle reti.
Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, in una nota, sottolinea che “la Commissione europea ha adottato una decisione che migliora i processi di certificazione e autorizzazione delle linee e dei treni equipaggiati con il sistema ERTMS/ETCS di livello 2. L’European Railway Traffic Management System/European Train Control System livello 2 è il sistema di sicurezza messo a punto da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) e adottato dalle Ferrovie Italiane, per prime al mondo, sulle linee Alta Velocità. L’ERTMS/ETCS livello 2, oltre a controllare la corsa del treno e comandare la fermata in automatico del convoglio se la sua velocità supera quella massima consentita, garantisce l’interoperabilità sulle diverse reti ferroviarie europee. A conferma della supremazia tecnologica italiana, l’ERTMS/ETCS è stato scelto dall’Unione Europea come standard europeo per la segnalazione e il controllo della velocità dei treni. Ora, la sua installazione nei principali corridoi europei AV e merci renderà le ferrovie europee molto più competitive. Ciò nonostante – continua la nota -, la Germania frena l’introduzione del Sistema sulla sua rete ferroviaria nazionale. Decisione, questa, criticata dalla stessa Commissione Europea, che l’ha definita “un sensibile passo indietro verso lo sviluppo di un’unificazione della circolazione europea su rotaia”.
Le FS, che riprendono i punti principali del documento della Commissione UE, evidenziano che in Europa attualmente vi sono oltre 20 sistemi diversi di segnalazione e, secondo la Commissione, “la loro incompatibilità costituisce un grosso ostacolo tecnico per il traffico internazionale”. Affinché un treno possa circolare in reti dotate di sistemi diversi, occorre cambiare locomotiva alla frontiera (con una conseguente notevole perdita di tempo), oppure dotare la locomotiva di svariati sistemi di bordo, compatibili con i sistemi di terra usati dalle svariate reti (con il conseguente incremento dei costi e dei rischi di avaria). “In ciascuno dei due casi – sottolinea la Commissione Europea – si crea una frattura nel mercato che ostacola la libera circolazione”. Affinché un treno possa circolare in reti dotate di sistemi diversi, occorre cambiare locomotiva alla frontiera (con una conseguente notevole perdita di tempo), oppure dotare la locomotiva di svariati sistemi di bordo, compatibili con i sistemi di terra usati dalle svariate reti (con il conseguente incremento dei costi e dei rischi di avaria). Questa situazione “si ripercuote in particolare sul trasporto delle merci”. Sebbene il trasporto su rotaia dovrebbe essere più competitivo sulle lunghe distanze, “ad ogni frontiera lievitano i costi e si accumulano ritardi, che si traducono in perdite di mercato e nella saturazione della rete stradale”.
La nota FS – sulla base della nota della Commissione UE – continua sottolineando che, con l’adozione dell’ERTMS/ETCS, che garantisce l’interoperabilità tra i diversi sistemi, “questi costi spariranno”. Bruxelles avverte però che i vantaggi saranno evidenti “solo se i prodotti saranno completamente compatibili e conformi alle specifiche europee”. Il funzionamento dell’ERTMS/ETCS - si legge nel documento -è molto semplice: le informazioni trasmesse dalle boe, poste lungo i binari, al treno sono utilizzate da un computer di bordo che calcola la velocità massima consentita e automaticamente rallenta l’andatura del veicolo se necessario.
Le FS sottolineano che “la decisione adottata oggi rende più stringenti le prescrizioni relative alle prove cui vanno sottoposti i prodotti, in particolare esigendo che tali prove siano effettuate presso laboratori riconosciuti. L’ERTMS/ETCS, livello 2 – prosegue la nota -, potrebbe imprimere “un notevole impulso alla competitività del trasporto ferroviario”. Questo vale soprattutto per il trasporto merci, se il sistema è installato in modo coordinato lungo un determinato corridoio ed è accompagnato dalle opportune misure, quali l’armonizzazione delle regole di esercizio o l’eventuale miglioramento dell’infrastruttura. In tal modo, “entro il 2020, sarebbe possibile raddoppiare il volume delle merci trasportate nel corridoio Rotterdam – Genova, il che corrisponderebbe al transito di un camion pesante in più sullo stesso percorso ogni 37 secondi”. Secondo la Commissione europea, “l’ERTMS – ETCS é un grande successo industriale per l’Europa, grazie alle sue prestazioni e ai suoi costi, si è imposto rapidamente anche al di fuori dell’Europa e costituisce attualmente lo standard di riferimento internazionale, utilizzato in tutte le nuove linee ferroviarie”. Oggi in Europa vi sono più di 4mila km di linee equipaggiate con l’European Railway Train Management System/European Train Control System, livello 2, “e altri 4mila km lo saranno ben presto perchè oggetto di contratti già assegnati per l’installazione di questo Sistema”. L’estensione delle linee funzionanti con il sistema ERTMS/ETCS “raddoppierà quindi nei prossimi due o tre anni e si prevede che negli anni a venire l’installazione proseguirà a un ritmo ancor più accelerato”, si legge in conclusione nel documento.





Si riporta di seguito il testo della decisione adottata dall’U.E.

La Commissione europea ha adottato oggi una decisione che migliora i processi di certificazione e autorizzazione delle linee e dei treni equipaggiati con il sistema europeo di controllo dei treni (European train control system- Etcs). Etcs è lo standard europeo per la segnalazione e il controllo della velocità dei treni. L'installazione dell'Etcs nei corridoi principali per le merci e l'alta velocità renderà le ferrovie europee molto più competitive.
Il funzionamento dell'Etcs è molto semplice: le informazioni trasmesse da terra al treno sono utilizzate da un computer di bordo che calcola la velocità massima consentita e automaticamente rallenta l'andatura se necessario. L'Etcs è parte integrante del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario (European rail traffic management
system- Ertms).
In Europa vi sono attualmente oltre 20 sistemi diversi di segnalazione e la loro incompatibilità costituisce un grosso ostacolo tecnico per il traffico internazionale. Ad esempio, aggiungere, in una locomotiva esistente già autorizzata in vari paesi, un ulteriore sistema di sicurezza nazionale e ottenere nuovamente tutte le autorizzazioni può costare oltre 2 milioni di euro e richiedere più di due anni di tempo. Con l'adozione dell'Etcs questi costi spariranno.
Questo sistema potrà però dare i suoi frutti solo se i prodotti sono completamente compatibili e conformi alle specifiche europee.
La decisione adottata oggi rende più stringenti le prescrizioni relative alle prove cui vanno sottoposti i prodotti, in particolare esigendo che tali prove siano effettuate presso laboratori riconosciuti.
Background tecnico Lo European train control system- Etcs non apporta alcuna idea innovativa rispetto agli oltre
20 sistemi nazionali esistenti per il controllo automatico della velocità dei treni, sistemi che, purtroppo, sono incompatibili tra loro. Affinché un treno possa circolare in reti dotate di sistemi diversi, occorre cambiare locomotiva alla frontiera (con una conseguente notevole perdita di tempo), oppure dotare la locomotiva di svariati sistemi di bordo, compatibili con i sistemi di terra usati dalle svariate reti (con il conseguente incremento dei costi e dei rischi di avaria). In ciascuno dei due casi, si crea una frattura nel mercato che ostacola la libera circolazione.
Questa situazione si ripercuote in particolare sul trasporto delle merci. Sebbene il trasporto su rotaia dovrebbe essere più competitivo sulle lunghe distanze, ad ogni frontiera lievitano i costi e si accumulano ritardi, che si traducono in perdite di mercato e nella saturazione della rete stradale.
Lo European rail traffic management system-Ertms potrebbe imprimere un notevole impulso alla competitività del trasporto ferroviario.
Questo vale soprattutto per il trasporto merci, se il sistema è installato in modo coordinato lungo un determinato corridoio ed è accompagnato dalle opportune misure, quali l'armonizzazione delle regole di esercizio o l'eventuale miglioramento dell'infrastruttura. In tal modo, entro il 2020, sarebbe possibile raddoppiare il volume delle merci trasportate nel corridoio Rotterdam-Genova, il che corrisponderebbe al transito di un camion pesante in più sullo stesso percorso ogni 37 secondi.
Lo European rail traffic management system-Ertms è un grande successo industriale per l'Europa: grazie alle sue prestazioni e ai suoi costi, si è imposto rapidamente anche al di fuori dell'Europa e costituisce attualmente lo standard di riferimento internazionale, utilizzato in tutte le nuove linee ferroviarie.
Oggi in Europa vi sono più di 4mila km di linee equipaggiate con lo European train control system- Etcs e altri 4mila km lo saranno ben presto perché oggetto di contratti già assegnati per l'installazione di questo sistema. L'estensione delle linee funzionanti con il sistema Etcs raddoppierà quindi nei prossimi due o tre anni e si prevede che negli anni a venire l'installazione proseguirà a un ritmo ancor più accelerato